Cresciuto in un paese delle valli bresciane, Lumezzane, dove ha maturato i suoi interessi per la pittura partecipando fin da piccolo a mostre estemporanee e frequentando i piccoli circoli d’artisti del bresciano. Preso il diploma al Liceo Scientifico Sperimentale decide di proseguire i suoi studi in ambito artistico e si trasferisce a Milano per perseguire il diploma in pittura all’ Accademia di Belle Arti di Brera nel 2005, con una tesi intitolata “Randomental, un percorso in evoluzione”. In quegli anni lavora anche come assistente per alcuni giovani pittori milanesi e per qualche galleria, sia come assistente che come artista. Il suo percorso artistico lo vede partecipe in diverse mostre collettive fin dai primi anni dell’accademia, citiamo tra le altre dal 2000 ad oggi “That’s all folks!” e “Next big thing” allo spazio Contemporaneamente, “Patterns” Associazione Arsprima Meda, “Hiperorganic” Triennale Cadorna Milano, “Titoli” Amy-d artespazio Milano,“Art-p” Riversouth art center Suzhoucreek Shanghay Cina, “Anni 10” Studio d’arte Cannaviello Milano, “Srategie di sopravvivenza” Laboratorio Alchemico Valsassina, “Paradigmi” Gehacht Kunstraum Dresda, “Storyboard” BonelliLab Canneto sull’Oglio, “Imbalance and Insecurity” Amy-d arte spazio Milano, “Generazione X Y” studio Barozzi Milano, “Collettiva occasionale” Marsiglione art gallery Como. Partecipa ad alcuni concorsi tra cui il Premio Maretti 2005 San Marino, Premio Celeste 2008 Roma, Premio Parati Vittuone, “Co Co Co” Como Contemporary contest e nel 2009 in collaborazione con Emilia Castioni ,con un lavoro d’installazione e fotografia, vince il Premio Pezza, Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo. Nel 2007 viene inserito in “Laboratorio Italia” nuove tendenze in pittura edito dalla Johan and Levi.
Tra le personali citiamo “Niente di Personale”Associazione Contemporaneamente Milano, “Panta Rei Verbo Domini” Battistero Di San Giovanni Brescia “Chiedi di loro” Palazzo ex pretura Noci, “Milano storicizzata” Amy-d Artespazio Milano, “Simultaneicities” galleria Zvono Belgrado. Nel 2012 viene selezionato per la realizzazione di un crocefisso d’autore e di una colonna d’artista presso il nuovo Palazzo della provincia di Milano, le opere sono permanenti e nello stesso anno fonda con altri cinque artisti l’associazione Asterisma. La sua ricerca artistica è soprattutto pittorica ma spesso Torcoli sperimenta in campi differenti quali la fotografia e l’installazione. La sua tematica? È una possibile rappresentazione di ciò che ci circonda, nei sistemi del lavoro e nel movimento; di persone, in quello d’ informazioni e materia. Da qui nascono le ambientazioni industriali sull’alienazione, i cantieri edili, le torri del potere, le centrali nucleari, le città allagate. Il cambiamento della società che si è informatizzata e il cambiamento dell’immagine da analogica a digitale. «Dagli interni scuri sono nati i paesaggi urbani dei cantieri edili nei quali intravedevo il simbolo del vuoto in trasformazione. Le conseguenti simboliche torri delle comunicazioni, dell’economia e dell’energia. Le centrali e la frammentazione degli atomi. Il soggetto è una scusa, la pittura è un micro-macro cosmo a se stante.

ARTISTI

Menu
AllEscort