Sarà inaugurata Sabato 11 Dicembre, negli spazi di CASA TURESE arte contemporanea in via Fuschi di Sopra 64 a Vitulano (BN), la mostra personale di Maurizio Carriero, artista di origini campane (è nato nel 1980 a Piedimonte Matese in provincia di Caserta), presentata in catalogo da un testo di Lorenzo Canova.
Un evento espositivo con cui la galleria consolida la propria “mission” di valorizzazione della giovane pittura italiana di ricerca, mettendo in campo una recente produzione di opere associate al titolo “Racconti di Levità”, una serie di quadri in cui la narrazione sembra essere annullata per scegliere la strada di una rappresentazione dove i personaggi si cristallizzano nella purezza di piccoli gesti allusivi e in una temporalità parallela.
Come scrive Lorenzo Canova nel testo in catalogo, “Nei suoi ultimi Racconti il pittore ci mette però di fronte alla mutazione della sua struttura cromatica e del suo lento e meditato gesto pittorico, in una composizione dove la meticolosità della scelta dei colori e l’esattezza della figurazione restano inalterate in una trasformazione che coinvolge invece il mondo che viene (ri)creato da queste opere. L’artista si confronta infatti con due utopie fondative dell’arte moderna, quella della fuga dalla civiltà e quella del riandare all’infanzia che l’arte alle origini delle avanguardie aveva scelto per riscoprire la purezza che il mondo industrializzato e schiavo del capitale aveva cancellato dai suoi orizzonti”.
E ancora, si legge più avanti, “Allora ci possiamo chiedere se non sia la nostalgia a dare forma a questi quadri di Carriero, la nostalgia per quel giardino dell’Eden che riappare come una reminiscenza collettiva e che assume fattezze diverse in diversi secoli e in diversi luoghi del pianeta, un giardino senza radici fatto di vegetazioni lussureggianti alimentate dalla linfa della memoria e dalle acque abissali dell’inconscio. Possiamo così entrare nello spazio chiuso di questi Racconti di levità, compiendo il nostro personale viaggio a ritroso, rievocando momenti dispersi nel passato e i fantasmi gentili di anni lontani, attraversando quelle foreste incantate per riscoprire i ricordi di un’innocenza perduta nelle fioriture e nei profumi, nei petali sfavillanti e nelle foglie carnose che riannodano i legami fragili e traslucidi di un tempo finalmente ritrovato.”
Si conclude con questa mostra la programmazione di Casa Turese per l’anno 2021 con la personale di un artista stabilmente partecipe del progetto della galleria da cinque anni, il suo lavoro è stato esposto in due mostre collettive (“The Walls of Standing Time” del 2018, “Pensare il futuro” del 2020) ed in occasione delle due fiere internazionali a cui la galleria ha presenziato negli anni scorsi (ART FAIR Colonia nel 2016 e ART Karlsruhe nel 2018).
In occasione dell’opening del 11 Dicembre, sarà presentato il catalogo (edizioni della galleria). La mostra sarà fruibile fino al 28 Febbraio 2022.
CASA TURESE ha aderito al progetto Art Days Napoli Campania, nuovo appuntamento per l’arte contemporanea nella regione Campania nato con l’obiettivo di innescare un dialogo tra gli attori del sistema, stabilendo solide radici per porsi come evento dal respiro nazionale e internazionale; per la mostra “Racconti di Levità” è prevista un’apertura speciale Giovedì 16 Dicembre dalle ore 10.30 alle 19.00.
Per l’intera durata della mostra saranno rispettate tutte le norme vigenti per il contenimento dell’epidemia da COVID; per accedere allo spazio espositivo è obbligatorio l’utilizzo della mascherina, l’igienizzazione delle mani ed il rispetto della distanza di sicurezza tra persone di almeno 1 metro evitando assembramenti all’esterno della galleria.

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