Sarà inaugurata Sabato 11 Giugno, negli spazi di CASA TURESE arte contemporanea in via Fuschi di Sopra 64 a Vitulano (BN), la mostra personale di Nicola Felice Torcoli, artista lombardo classe 1980, presentata in catalogo da un testo di Rita Alessandra Fusco. Un evento con cui la galleria prosegue un percorso di approfondimento sulla giovane pittura italiana guardando sempre attentamente alla generazione di artisti nati negli ultimi 20 anni del secolo scorso, su cui ha focalizzato il proprio impegno ed una coerente linea progettuale. Una mostra che presenta un’ampia selezione della ricerca pittorica sviluppata dall’artista negli ultimi anni, dedicata esclusivamente al paesaggio, inteso come rivelazione della propria necessità di conciliazione col mondo naturale. Come scrive Rita Alessandra Fusco nel testo in catalogo, “Quando ho visto per la prima volta un’opera di Nicola Felice Torcoli non ho potuto fare a meno di pensare alla complessità del suo lavoro apparentemente lineare. I suoi paesaggi naturali sono reali – quindi oggettivamente soggettivi – ed irreali, perché sembrano appartenere ad un’altra dimensione. Sono paesaggi immobili, perfetti, esteriormente silenziosi; l’uomo esiste saltuariamente e quasi scompare, si perde, nella bellezza dei colori e nell’artificio del racconto. In queste tele il rapporto tra uomo e natura è distante, quasi inesistente; è come se il mondo naturale e quello umano non si appartenessero. Nei luoghi rappresentati non c’è cattiveria, non ci sono guerre, non c’è imbarbarimento e nemmeno inquinamento, tutto esiste in maniera armonica, nell’assoluto rispetto della specie e della diversità, attraverso un profondo senso di riverenza.”. E ancora, si legge più avanti, “Sono paesaggi che, indubbiamente, esprimono lo stato d’animo di un artista che riesce a ricordarci che l’arte può e deve essere anche un rifugio, un luogo sicuro dove poter rappresentare e percepire a fondo noi stessi, i pensieri, i dubbi, le paure. Non c’è bisogno di alzare la voce per poter urlare ed i lavori di Torcoli, ascoltati con attenzione, si rivelano più rumorosi di quanto si possa immaginare, perché smuovono le coscienze, perché ci ricordano quanto siamo finiti e circoscritti nei nostri costanti deliri di onnipotenza.”

Questa personale, maturata dopo circa un anno di collaborazione, avrà ulteriori sviluppi vista l’ormai certa partecipazione di Casa Turese ad Art Verona 2022, in programma dal 14 al 16 Ottobre, in una doppia personale di dialogo tra la pittura figurativa di Torcoli ed il lavoro monocromatico astratto di Paolo Laudisa.
In occasione dell’opening sarà presentato il catalogo (edizioni della galleria), la mostra resterà fruibile fino al 30 Settembre 2022. Per l’intera durata, la galleria adotterà tutte le misure di protezione per il contenimento dell’epidemia da COVID 19, per l’accesso allo spazio espositivo è consigliato l’utilizzo della mascherina ed il rispetto del distanziamento fisico, evitando assembramenti.

L’evento è inserito nella programmazione 2022, un anno iniziato brillantemente con la collettiva in corso presso il museo ARCOS di Benevento “LO SGUARDO DEL COLLEZIONISTA. Trent’anni d’arte contemporanea nel Sannio” a cura di Ferdinando Creta e Massimo Bignardi, riconoscimento alla lunga attività di promozione dell’arte contemporanea della famiglia De Maria che ha portato nel Sannio importanti artisti italiani ed internazionali (tra gli altri Stefano Di Stasio, Gian Marco Montesano, Enzo Esposito, Pino Deodato, Giorgio Cattani, Angelo Casciello, Peter Krawagna, Klaus Karl Mehrkens, Alessandro Bazan, Dany Vescovi). Programmazione che prevede appuntamenti di rilievo anche nei prossimi mesi, a partire da Luglio con la residenza d’artista per la realizzazione di un progetto calcografico dedicato al territorio, la già citata partecipazione ad Art Verona e la chiusura con la personale di Vincenzo Frattini in sede a Vitulano.

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